mercoledì, maggio 21, 2008

La UE dice di proteggere i ROM...

...ma degli italiani uccisi, rapinati e violentati ogni giorno non importa a nessuno?

martedì, maggio 20, 2008

Come fare soldi

Basta venire in Italia e mettersi a rubare. Ovviamente dovete essere un migrante, meglio se rom o islamico. La magistratura non vi importunerà, è troppo occupata a dare la caccia agli italiani.

lunedì, maggio 19, 2008

I migranti: problema reale o razzismo?

Chi si azzarda a criticare le posizioni sui migranti della sinistra arcobaleno viene subito bollato di razzismo. Chissà che pensa la sinistra arcobaleno dei disordini scoppiati in Sud Africa (nel Sud Africa allo sbando di questi ultimi anni, con una criminalità in crescita esponenziale diretta soprattutto contro le donne bianche che vengono sistematicamente stuprate): a parte quanto detto in parentesi, i migranti di altri paesi sono stati attaccati dai neri originari del Sud Africa e bruciati vivi. Chissà la sinistra arcobaleno da che parte sta. Temo di indovinare il pensiero del militante dipo di questa parte politica: tutti i neri sono innocenti, gli scontri sono frutto del complotto sionista e crociato (20 anni fa avrebbero detto del complotto capitalista e colonialista).

domenica, maggio 18, 2008

Il paese dei prestiti

L'Italia è il paese con il più alto debito pubblico d'Europa. Ma anche quello in cui le famiglie chiedono prestiti per arrivare a fine mese, a causa del malgoverno di Prodi.

sabato, maggio 17, 2008

Prestiti online

ROMA - Delusione per gli investimenti effettuati in Borsa o attraverso gli intermediari finanziari, desiderio di coniugare un buon rendimento con la finalità sociale nell'impiego del proprio denaro, la linearità e la trasparenza delle procedure: sono queste le motivazioni principali di chi presta il proprio danaro attraverso Zopa e Boober, i siti in funzione da alcuni mesi che hanno introdotto in Italia il peertopeer lending, cioè il prestito remunerato tra privati a un tasso inferiore a quello di mercato. Chi invece chiede un prestito è attirato dalle condizioni migliori rispetto a quelle offerte dalle banche e, se si tratta di una persona 'non bancabile' perché lavoratore precario o per altri motivi, dalla possibilità di ottenere con relativa facilità un prestito che altrimenti sarebbe magari costretto a chiedere a un usuraio.

I 'PRESTATORI'. "Non sono una persona esperta in materie finanziarie, e ho solo due lire messe via. - spiega Anna Maria De Luca, impiegata, 56 anni, un figlio di 33, 'prestatrice' di Zopa - Non so se dal punto di vista del guadagno il mio investimento di 6.000 euro andrà bene, però sto già cominciando a ricevere i primi frutti, trovo gratificante vedere che questa cosa già funziona e se ne possa verificare l'andamento giorno per giorno sul sito. Al contrario, tempo fa ho investito in un fondo che sta andando malissimo, e nessuno sa darmi informazioni adeguate su cosa fare o semplicemente su chi devo chiamare. Penso che prima o poi me ne tirerò fuori, a costo di perdere tutti e 3.000 euro".

Deluso dagli investimenti effettuati attraverso le banche anche Marco, 26 anni, impiegato da tre nella direzione di una compagnia assicurativa: "Avevo acquistato azioni Enel con la privatizzazione, con mia sorella. Sono tuttora in perdita di almeno il 10-20 per cento. Di Zopa mi ha attratto la filosofia innovativa, mi piace l'idea di prestare senza intermediazione bancaria". Attratto dal 'fine sociale' dell'investimento, cioè dalla possibilità di aiutare una persona a realizzare un progetto personale o far fronte a una necessità, è anche Andrea Pietroboni, 45 anni, impiegato, che ha prestato 6.000 euro attraverso Boober: "Mi è piaciuta l'idea di questi prestiti on line senza l'utilizzo di finanziarie o banche, come apprezzo la possibilità di poter investire anche a breve termine. In passato avevo fatto un'assicurazione sulla vita, che si era rivelato però un impegno eccessivo, prolungato negli anni".

Ostilità verso gli investimenti bancari e in Borsa e solidarietà verso chi ha bisogno di un prestito e ha difficoltà a ottenerlo sono criteri comuni a quasi tutti gli utenti di Zopa e Boober, e sono ragioni che sembrano essere più importanti di quelle strettamente economiche, a cominciare dal rendimento. "Ho prestato 9.000 euro su Zopa - dice Andrea Rodolico, 33 anni, imprenditore informatico di Asti - soprattutto perché mi fa piacere che attraverso i miei investimenti ci siano persone che non debbano sottostare alle banche. Io l'ho fatto ai tempi della bolla Internet: è stato seguendo i suggerimenti di alcuni intermediari che ho lasciato un po' di sangue sulla pareti, da allora non mi fido un granché delle banche, agiscono solo a loro vantaggio. Mi fido invece delle persone alle quali ho prestato i miei soldi: l'onestà è molto più diffusa di quello che si vede nei giornali".

"C'è un concetto di base sociale - osserva Stefano Scardovi, 36 anni, commerciante - si va oltre i meri numeri, sapere che ho aiutato qualcuno che voleva sposarsi mi dà più soddisfazione che un fondo che magari investe in aziende che producono armi". Naturalmente anche il rendimento del prestito è considerato un elemento d'interesse: "Prestare il mio danaro su Zopa per me è un modo di smobilizzare il danaro che altrimenti sarebbe fermo in banca a interessi zero: le banche purtroppo non sono enti di beneficenza, cercano di ottenere il massimo dai correntisti dando il meno possibile. - dice Fabio Grande, 36 anni, programmatore presso una software house di Torino - Ad oggi le alternative per guadagnare qualche soldo sono poche, a parte investire in Borsa come ho fatto io, ma i rendimenti ultimamente non solo solo decaduti, di più, è già tanto che non ci siano perdite. Zopa non mi renderà ricco, ma investire i miei soldi così mi rende certo più che investirli in banca o tenerli nel materasso". Secondo Lino Di Santo, 25 anni, 'prestatore' di Boober, non bisogna però andare troppo addosso a banche e finanziarie: lui stesso lavora in una Sgr del gruppo Intesa SanPaolo a Milano, peraltro. "Sono sistemi diversi: Boober e Zopa si basano sulla fiducia, una banca non può permetterselo, ha bisogno di garanzie".

I 'RICHIEDENTI'. Anche tra i richiedenti c'è un operatore finanziario professionista, Fabio Rumiz, di Pacento (Udine), 38 anni. "Gestisco fondi d'investimento alle Generali - spiega - e ho preferito chiedere il prestito di 10.000 euro che mi serviva per un impianto di pannelli solari su Boober per via del tasso particolarmente conveniente, 8% a 36 mesi. Però non so se presterei a mia volta del denaro: credo che sia sinceramente un po' rischioso". Anche Maddalena Roversi, bolognese, 36 anni, impiegata statale, ha preferito Boober alle banche per via del tasso d'interesse: "Mi serviva per affrontare delle cure mediche, e le condizioni mi sono sembrate molto più leali. Quando ho fatto la mia richiesta, gli utenti di Boober hanno aperto un forum, e così sono emersi alcuni 'prestatori' disponibili: mi sono sembrati decisamente più disponibili rispetto a una banca".

E così Enrico Savio, padovano, 36 anni, docente universitario: "Volevo completare il giardino, mi servivano 5.000 euro, sul taeg offerto da Zopa c'era una differenza di quattro punti con le banche". E' convinto di aver risparmiato parecchio, anche rispetto ai tempi per la procedura, pure Luciano Lobozzo, 46 anni, di Guidonia, sposato con 8 figli: "Mi servivano 7.000 euro per un impianto di pannelli solari: attraverso Zopa sono arrivati subito, nel giro di un paio di giorni, una procedura pratica e veloce".

Mentre Enrica, 35 anni, impiegata, ha fatto ricorso a Zopa dopo che le banche le avevano chiuso le porte: "Mi servivano 2.000 euro per estinguere una morosità con il mio condominio, e avevo difficoltà a ottenerli da banche e finanziarie perché sono una precaria, lavoro nel telemarketing con contratti di collaborazione a progetto della durata massima di sei mesi e questo mi rende una categoria C, a rischio. Invece gli 'zopiani' mi hanno dato fiducia: ci siamo stretti la mano, virtualmente, il prestito mi è stato erogato in tempi rapidissimi. E io, adesso, cerco di pagare le rate anche prima della scadenza: grazie a loro dormo sonni tranquilli, ho evitato di affidarmi agli usurai".

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martedì, maggio 13, 2008

Colpirne uno per educarne cento

Il ministro Brunetta applicherà la strategia agli impiegati fannulloni: secondo me ne dovrà colpire veramente molti, anche a volerne licenziare uno su cento, perchè credo sia quasi impossibile trovare un impiegato pubblico che non sia un fannullone (credo che la cosa sia vera anche per i lavoratori privati: a causa dei sindacati in Italia non lavora proprio nessuno).
Speriamo che la stessa strategia di durezza venga applicata anche a rom & migranti clandestini: i criminali devono andare fuori d'Italia, a calci nel didietro!

giovedì, maggio 08, 2008

Diventare ricco

Ma secondo voi perchè, per la sinistra arcobaleno, se uno vuole diventare ricco lavorando onestamente è un criminale da colpire (mediante la gogna mediatica dei redditi sul web o magari mediante l'esproprio proletario realizzato tramite rapina in villa con stupro delle donne presenti in casa annesso) e se un migrante decide di fare soldi uccidendo, rapinando e rubando è un eroe? O al massimo, una vittima della ricchezza altrui che genererebbe invidia sociale? (Parole deliranti di esponenti della sinistra arcobaleno)

mercoledì, maggio 07, 2008

L'Italia, terra di conquista

Bande di migranti islamici e rom controllano il territorio italiano, stuprano chi gli pare (non solo le donne, un algerino alcuni giorni fa ha stuprato un minorato mentale di sesso maschile) uccidono e si danno al saccheggio.
Il fatto che la magistratura sia così succube degli interessi islamici e dei rom è un fatto che fa letteralmente vomitare.

martedì, maggio 06, 2008

Fare soldi?

Cari migranti, la pacchia sta per finire: il governo Prodi è agli sgoccioli, se volete fare qualche altro soldo con rapine e saccheggio in questi giorni fate in fretta: fra poco andrà al governo il Presidente Berlusconi e chi delinque avrà le ore contate.

lunedì, maggio 05, 2008

Costituzione italiana

Articolo 92, comme 2:

Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.

Ma secondo voi Gheddafi e la Lega Araba conoscono la nostra costituzione?

domenica, maggio 04, 2008

Italia rialzati!

L'Italia è ormai in ginocchio, anzi peggio, a novanta gradi. Gli arabi e gli islamici e le loro quinte colonne dettano legge: ormai decidono anche la compagine governativa. Siamo veramente al limite. Ma non c'è rimasto nemmeno un minimo di orgoglio? Mi viene veramente da vomitare.

sabato, maggio 03, 2008

I ministri italiani designati a Tripoli

Ormai l'Italia ha perso anche la sola parvenza di sovranità: il popolo "sovrano" ha votato, ma a Tripoli non piace che Calderoli sia ministro. L'Italia abbassa la testa e ubbidisce, anzi meglio sarebbe dire cala le braghe e ubbidisce. Ma la nostra dignità dov'è? Agli islamici è ormai tutto concesso?

venerdì, maggio 02, 2008

Milano terra di nessuno

Anche a Milano si ripropone l'emergenza sicurezza: bande di peruviani si sono affrontate nella notte, come se fossimo nel far west. Ma perchè la Bossi - Fini non viene finalmente applicata in tutte le sue parti? Perchè i cittadini italiani devono vivere nella perenne insicurezza?

giovedì, maggio 01, 2008

Prestiti

Nel Regno unito, i prestiti ipotecari registrano un calo oltre le attese a marzo. Secondo le cifre diffuse dalla Bank of England, i mutui approvati sono scesi a 64mila dai 72mila di febbraio. E' il livello piu' basso da gennaio 1999 quando e' stato avviato l'attuale metodo di misurazione. Gli analisti stimavano un calo a 65mila. L'attivita' di credito al consumo si e' attestata a 1,2 miliardi di sterline in linea con le attese, ma in calo dai 2,3 miliardi di febbraio.

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mercoledì, aprile 30, 2008

Un posto per Rutelli

Caro dottor Cicoria adesso che sei rimasto disoccupato perchè non ti candidi a sindaco di Bucarest? A Roma hai fatto sempre gli interessi dei rumeni (o meglio, dei rumeni di etnia Rom). Forse per gratitudine ti voteranno.

martedì, aprile 29, 2008

Chi ha vinto a Roma

A Roma non ha vinto Alemanno, hanno vinto i cittadini, stanchi di essere depredati, uccisi, stuprati dalle bande di Rom che si sono impossesati della Capitale d'Italia e che nessuno, fino ad ora, ha avuto il coraggio di rimandare a calci nel culo da dove sono venuti.

lunedì, aprile 28, 2008

La devastazione di Roma

Probabilmente a Roma toccheranno altri 5 anni di governo della sinistra, cioè dei rom e dei migranti. Per i cittadini onesti si sta per profilare la necessità di emigrare.

domenica, aprile 27, 2008

Se vedete un rom stupratore...

...non vi opponete, passerete dei guai. Il rom esce in 3 giorni, gli danno l'infermità mentale. A voi rovineranno la vita in tutti i modi. Sarete voi a finire in carcere.

sabato, aprile 26, 2008

Perseguitati i salvatori della ragazza stuprata a Roma

La magistratura a preso a perseguitare i due cittadini che hanno salvato la ragazza africana.

venerdì, aprile 25, 2008

Come fare soldi

Se un migrante ha voglia di fare soldi può scegliere il reato che più gli aggrada per guadagnare. E per sport si può dilettare a stuprare le donne italiane. Nessun giudice gli farà fare più che qualche mese di carcere. Alle volte mi viene un dubbio: ma non è che il 3,5 % di voti che ha preso la Sinistra Arcobaleno sia dovuto in gran parte ai voti della magistratura?

giovedì, aprile 24, 2008

Litigano pure sul governo ombra

Si segnalano liti tra Veltroni e Di Pietro sulla composizione del governo Ombra. Ma vi rendete conto? E se dovevano formare il governo del paese? Malgrado il positivo annientamento della sinistra radicale, forse Veltroni non è ancora pronto per governare il paese. E le urne, dopo tutto, proprio questo hanno detto.

mercoledì, aprile 23, 2008

I sindacati cacciano Air France

I sindacati hanno cacciato Air France. Va bene. Ma adesso gli stipendi ai lavoratori Alitalia chi li paga? Il leader CISL Bonanni? Quando penso a Bonanni mi viene in mente che l'Italia ha toccato il fondo ma poi ha iniziato a scavare.

martedì, aprile 22, 2008

Ministro degli Interni: Calderoli o Borghezio

La situazione dell'ordine pubblico in Italia è drammatica. Pochi uomini sono in grado di risolverla, secondo me. Tra di essi sicuramente Calderoli o Borghezio. Ci vuole mano ferma e soprattutto dei sonori calci in culo da distribuire a coloro che sono arrivati in Italia per delinquere e sottoporre la popolazione ad una pulizia etnica (contro gli italiani) fatta di stupri, uccisioni, crudeltà senza limiti.

lunedì, aprile 21, 2008

Prestiti

Inviteremmo l'insigne onorevole Rutelli a starsi zitto. O almeno a chiedere in prestito un po' di dignità. Deve capire a chi chiederla, però. Fossero stati soldi sarebbe stato facile: poteva andare dai suoi amici rom che tra furti, estorsioni, rapine ed usura a Roma stanno accumulando enormi patrimoni. Poi nei ritagli di tempo si lanciano nella caccia alle italiane da stuprare, giusto per fare un po' di sport.

domenica, aprile 20, 2008

Come volevasi dimostrare

Il terribile crimine avvenuto a Roma è la dimostrazione della necessità di misure radicali per ripulire l'Italia. Ho intanto una certa curiosità: ma la Sinistra Arcobaleno, da sempre schierata a favore dei migranti stupratori, come ha reagito questa volta che a essere stuprata non è stata una donna italiana (che in quanto tale è membro del complotto crociato e sionista) ma una donna africana?

sabato, aprile 19, 2008

Mai più indulto

I Democratici hanno perso le elezioni per l'indulto che ha vomitato sulla martoriata popolazione italiana migliaia di belve: assasini, stupratori, ladri, borseggiatori che dovevano rimanere nelle patrie galere. La sinistra ha voluto liberarli senza rendersi conto che le vittime di queste belve (esseri umani mi pare troppo per simili esseri) sono la povera gente. Quante donne vengono stuprate mentre vanno a lavorare la mattina presto con i mezzi pubblici?

venerdì, aprile 18, 2008

Prestiti

La crisi finanziaria internazionale sembra «mordere» di meno. «Ma il fatto che a oggi non sia chiara la dimensione delle perdite deve indurre gli operatori ad essere ancora cauti» spiega a Il Tempo, Giuseppe De Lucia Lumeno, Segretario Generale della Assopopolari secondo cui la strategia migliore per gestire le turbolenze finanziarie è quella che da sempre guida le Banche Popolari: «Più attenzione all'economia reale, che alla speculazione finanziaria»
Insomma l'Italia è meno contagiata di altri paesi?
Il sistema bancario italiano al momento è interessato solo marginalmente dalla crisi innescata dai mutui subprime.
Di più le Banche Popolari, all'interno del contesto italiano, evidenziano una posizione ancora più equilibrata. I derivati finanziari da esse posseduti a fine 2007 rappresentavano meno del 7% del valore complessivo dell'operatività dell'intero sistema bancario. Un'esposizione estremamente limitata.
Danni marginali per una volta. Chi si deve ringraziare?
I criteri per la concessione del credito più rigidi imposti dalla nostra legislazione. E il controllo scrupoloso, della loro applicazione, da parte della Banca d'Italia.
Le grandi banche riscoprono la prossimità al cliente. Temete questo nuovo orientamento?
La concorrenza è sempre salutare. Sarà una lotta dura per i grandi istituti competere con le Popolari, che per vocazione originaria sono da sempre vicine alle Pmi e alle famiglie.
Difficile togliervi spazio?
Sì. Lo spiegano i dati. La quota dei prestiti di importo fino a 5 milioni di euro del Credito Popolare concessi alle Pmi è superiore al 72%. Nelle altre banche lo stesso parametro è al 42%. Per quanto riguarda i prestiti concessi alle famiglie, la quota di mercato delle Popolari va approssimandosi al 25% del totale di sistema.
Sono sempre di più le voci a favore della diversità vincente delle banche localistiche. L'ultima è stata Anna Maria Tarantola, Direttore Centrale per la Vigilanza di Banca d'Italia. È un riconoscimento al ruolo delle Banche Popolari?
Fa piacere sentire che la nostra linea di azione sia modello vincente. Le Popolari, infatti, restano banche locali del territorio anche se continuano a guadagnare quote di mercato.
Qual è l'elemento distintivo?
Il localismo è una caratteristica originaria legata alla loro storia che permane viva ancora oggi. Questo fa si che le Popolari siano tradizionalmente vicine ai propri clienti. La vicinanza è testimoniata dalla rete degli sportelli, dal minor grado di «turnover» del personale, che consente una migliore conoscenza da parte loro della clientela e delle problematiche e opportunità espresse nelle aree di riferimento.
Si è aperta la stagione assembleare delle banche. Quali indicazioni le giungono sullo stato di salute del comparto?
Gli istituti popolari godono di ottima salute. Oggi le Banche Popolari rappresentano quasi il 27% degli sportelli, il 25% della raccolta bancaria e più del 23% degli impieghi, oltre un milione di soci e 10 milioni di clienti. I dati di bilancio che cominciano ad essere diffusi mostrano risultati molto confortanti

giovedì, aprile 17, 2008

Pier Ferdinando Caltagirone tenta Veltroni

Il sig. Caltagirone nato Casini tante Veltroni per fare opposizione in comune. Odia talmente tanto il Presidente Berlusconi da voler allearsi con quello che fino a ieri (almeno a parole) era il suo nemico.

martedì, aprile 15, 2008

Meno male che Silvio c'è...


I risultati di questa elezione possono essere considerati soddisfacenti visto che:
1) L'UDC di Pier Ferdinando Caltagirone ha pochissimi rappresentanti
2) I Fascistie e i comunisti sono fuori dal parlamento
3) La Cosa Marrone di Clemente Mastella è fuori dal parlamento
4) Il parlamento è composto sostanzialmente di due grandi partiti democratici

domenica, aprile 13, 2008

Prestiti senza garanzia

Fino a 6mila euro in prestito senza dover esibire una busta paga o la firma di un genitore con reddito. Bisogna però aver voglia di studiare e ottimi voti. È diventato operativo il 10 marzo scorso il progetto «Diamogli credito», il protocollo d'intesa sottoscritto nel dicembre scorso dal Governo (ministeri Politiche giovanili, Riforme e innovazione nella Pa e Università e ricerca scientifica) in collaborazione con l'Associazione bancaria italiana e destinato a sostenere la formazione degli universitari e post-universitari (18-35 anni è il requisito d'età) più meritevoli. Perno dell'operazione è il Fondo di credito ai giovani per il quale sono stati stanziati 33 milioni di euro (10 all'anno per il triennio 2007-2009 dal ministero di Giovanna Melandri più altri tre milioni da quello per le Riforme), a garanzia del 50% degli importi finanziati. Il sistema bancario si assumerà il rischio della restante metà, secondo un meccanismo che potrà generare risorse pari a circa 660 milioni nel triennio. All'iniziativa potrebbero essere interessati i circa 1,8 milioni di universitari residenti in Italia, ma la platea effettiva è più ristretta, visto che nella selezione si considerano i meriti del candidato. Ma ecco alcune notizie utili (si veda anche il sito www.diamoglicredito.it).

Obiettivi e importi ammessi
Innanzitutto l'importo ottenibile varia secondo la tipologia di prestito e, una volta che è stato rimborsato, si può presentare una nuova domanda. Il plafond massimo (6mila euro) può essere chiesto per il pagamento delle spese per un master o un anno di Erasmus; 3mila euro è invece la cifra stanziata per sei mesi di Erasmus o per gli eventuali oneri di locazione (deposito cauzionale o costi di intermediazione); la cifra scende a 2mila euro nel caso di tasse e contributi universitari, a 1.500 per tre mesi di Erasmus e a 1.000 per l'acquisto di un computer portatile dotato di wi-fi.

Requisiti
Requisiti base per accedere al prestito sono i buoni "crediti" conquistati nell'anno precedente. Crediti che variano secondo gli studi dai quali si proviene e la tipologia di prestito prescelto: ad esempio, per le matricole ci vuole l'80% del punteggio massimo dell'esame di maturità; chi invece vuole frequentare un anno di Erasmus deve aver ottenuto una media di 24/30 sui due terzi dei test dell'anno accademico concluso.

Le proposte
Oltre 30 le banche aderenti all'iniziativa. La maggioranza offre un Tan, a tasso fisso, pari al massimo previsto dal protocollo (5,80%), ma si individuano soglie anche più favorevoli: il gruppo Intesa San Paolo finanzia chi intende frequentare un corso Erasmus con un Tan del 4,95% (5,75% gli altri); Bnl ha fissato il 5,65%, che scende al 5,15 per gli studenti particolarmente meritevoli; Banca popolare di Sondrio e Banca di Legnano sono al 5,75%; Cassa di risparmio di Cento è al 5,30%, mentre Ubi Banca e Banco di credito Azzoaglio applicano il 5 per cento. E ancora: il gruppo Cariprato modula gli interessi secondo l'importo chiesto (4,75% fino a 2mila euro e 4,85% da 2001 a 6mila); Banca del Piemonte, Banca di Piacenza e Cassa di risparmio di Fabriano e Cupramontana li rapportano all'Irs del periodo in cui si accende il prestito.

L'ammortamento
Le modalità del rimborso vanno concordate con la banca al momento della definizione della pratica. Di solito l'ammortamento (per un massimo di 36 rate) parte subito dopo l'erogazione del finanziamento, ma non è escluso il saldo in un'unica soluzione. Nel caso di mancato rimborso, interviene il Fondo di garanzia: allo studente inadempiente vengono "condonati" i primi tre mesi di ritardo, con il solo addebito degli interessi di mora; dopo un primo sollecito il ritardatario avrà ancora due mesi per mettersi in regola, ma passato questo periodo di cinque mesi «l'istituto erogante potrà attivare il Fondo di garanzia...che rifonderà il 50% del debito insoluto, e potranno essere avviate le procedure per il recupero del credito, con la relativa iscrizione dell'inadempiente alla Centrale rischi (registro insolventi)».
In meno di un mese dall'avvio dell'operazione – secondo i primi dati Abi – sono arrivate quasi a quota 400 le assegnazioni del Pin, il codice personale con cui si può far partire la domanda di prestito, provenienti da tutta Italia, in particolare da Piemonte e Lombardia. La cifre richieste vanno da 500 a 3mila euro, e per oggetto hanno, nell'ordine, le tasse per l'università, il pc portatile, le locazioni, i master e i programmi Erasmus.

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